La VELA Cup è aperta a qualsiasi tipo di barca a vela sopra ai tre metri di lunghezza fuori tutto, senza alcuna limitazione.

Per poter partecipare non servono certificati di stazza e assicurazioni specifiche oltre a quelli impiegati per il puro diporto nautico. Durante ogni fase dell’evento è necessario però che l’imbarcazione sia in regola secondo le disposizioni della legge italiana sulla navigazione da diporto e che possieda, come da norme di legge, tutte le dotazioni di sicurezza adatte alla navigazione.

L’edizione 2026 prevede la divisione delle imbarcazioni in due principali categorie. All’atto dell’iscrizione l’armatore è tenuto a scegliere e indicare in quale di queste due categorie vuole partecipare:

CRUISING BOAT. Pensata per far divertire e consigliata per le barche utilizzate principalmente per il diporto e la crociera, con equipaggi ed armatori che prediligono il relax. Questa categoria è rivolta a coloro che partecipano alla VELA Cup utilizzando esclusivamente vele bianche, cioè solo vele inferite: ovvero solo randa e fiocco/genoa.

SPORT BOAT. Questa sezione è pensata per chi vuole mettersi alla prova e correre. Questa categoria vuole dare soddisfazione a chi partecipa per vincere, con una barca armata da regata e un equipaggio che vuole mostrare la sua abilità velica. Con sana competitività, le barche che partecipano in questa categoria si distinguono grazie ai loro set di vele, sono ammesse tutte ad esempio: drifter, code zero, gennaker e spinnaker.

Le imbarcazioni, una volta registrate online, verranno inoltre raggruppate in classi, secondo la lunghezza fuori tutto:

  • Classe 1 sino a 9 metri
  • Classe 2 da 9.01 a 11 metri
  • Classe 3 da 11,01 a 13 metri
  • Classe 4 da 13,01 a 15 metri
  • Classe 5 oltre 15 metri

CLASSIC BOAT

Tutte le barche con almeno 25 anni di vita dal varo vengono automaticamente inserite in una ulteriore classifica, senza distinzione tra Cruising Boat e Sport Boat, per tutte le cinque classi di lunghezza fuori tutto.